Censimento dei FabLab e dei laboratori di fabbricazione digitale

From Make in Italy Cdb Foundation
Jump to: navigation, search

Nel periodo agosto-ottobre 2014 la Fondazione Make in Italy ha svolto un censimento dei laboratori di fabbricazione digitale in Italia. Al momento è in corso l'analisi dei dati, che confluiranno in un report. La pubblicazione dei risultati è avvenuta nel Febbraio 2015.

Descrizione: Costituire il database dei FabLab italiani, mediante contatti diretti con ciascuno di essi. Sondare alcune caratteristiche principali: forme giuridiche, modalità di finanziamento, disponibilità di una sede e a che titolo, macchine disponibili, modalità di accesso.

Obiettivo: Capire le condizioni e le risorse che hanno permesso la nascita dei laboratori attualmente operanti o pianificati in Italia; catalogarne le dotazioni.

Introduzione

La rapida diffusione dei laboratori di fabbricazione digitale (FabLab e non solo) in Italia sta coinvolgendo centinaia, o probabilmente migliaia, di persone che spinte da varie motivazioni investono tempo, risorse ed energia in qualcosa di inedito: stiamo assistendo alla nascita di laboratori non solo nelle principali città ma anche nei centri minori, dentro scuole, biblioteche, musei, garage, capannoni e istituti di ricerca. Luoghi attrezzati con macchinari di fabbricazione digitale (stampanti 3D, tagliatrici laser, frese, strumenti per lavorazioni elettroniche e altro) ma anche e soprattutto contenitori di persone e progetti. Il makerspace è un laboratorio felice, un contesto favorevole dove si impara e si insegna.
Ognuna di queste storie è diversissima dalle altre: gruppi di appassionati che si dividono le spese e danno vita ad una comunità locale, enti pubblici che investono nella formazione, aziende che credono in nuove modalità di ricerca e progettazione, scuole che portano l’esperienza pratica nell’insegnamento e altro ancora. Alcune iniziative nascono con un chiaro intento hobbystico (ma non si sottovaluti la potenza del gioco come mezzo di apprendimento o ricerca!), altre nascono come startup e puntano ad uno sviluppo economico, altre supportano realtà esistenti come coworking, aziende, università a cui forniscono un bacino di persone e attività complementari.

La Fondazione Make in Italy CdB ha avviato un censimento di questi laboratori in Italia. È il primo di una serie di studi che saranno svolti mediante raccolta di dati, e che affronteranno i diversi aspetti della gestione, delle attività e dell’impatto dei FabLab e degli altri laboratori. Questa attività di studio rientra negli scopi statutari della Fondazione che ha come missione il supporto e lo sviluppo della comunità maker italiana. A distanza di due anni dalla nascita del fenomeno maker nel nostro Paese vogliamo ragionare su dati per capire la natura e l’entità delle energie che si stanno mettendo in campo.

Risultati

I risultati sono stati condivisi in queste pubblicazioni

Menichinelli, M., & Ranellucci, A. (2015). Censimento dei Laboratori di Fabbricazione Digitale in Italia 2014. Roma: Fondazione Make in Italy CDB. Scaricabile da http://www.makeinitaly.foundation/wp-content/uploads/2015/02/Censimento_Make_in_Italy.pdf

I dati raccolti sono stati pubblicati come open data.