How to build a FabLab

From Make in Italy Cdb Foundation
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Ogni FabLab ha una storia diversa, così come diverse sono spesso le motivazioni, gli obiettivi e le risorse che ne determinano la nascita. Vi sono ad esempio FabLab nati per iniziativa di enti pubblici o privati, quindi potremmo dire "dall'alto", mentre vi sono tanti laboratori di dimensioni inferiori che nascono "dal basso", ovvero si formano grazie alla volontà e alle energie di gruppi di individui. E, ovviamente, tanti casi intermedi.

La disponibilità di uno spazio è un requisito in tutti i casi. L'apertura regolare di questo spazio al pubblico, anche mediante sottoscrizione di una quota, è un altro requisito. La condivisione di un insieme minimo di macchinari comuni a tutti i FabLab è infine necessaria.

La differenza tra un laboratorio e l'altro si articola in tutti gli altri aspetti, tra cui ad esempio:

  • dispone (anche) di uno staff retribuito o si basa solo sul volontariato dei membri?
  • di quali attrezzature dispone oltre quelle minime richieste?
  • quali servizi offre alle imprese del territorio?
  • ha una vocazione specifica legata ad un tema?

Il primo passo per l'apertura di un FabLab è quello di capire quali risorse avete a disposizione e quali offre il vostro territorio. Per risorse intendiamo:

  • un gruppo di persone che costituirà il nocciolo del FabLab e gestirà almeno la fase di avviamento
  • una sede
  • risorse economiche
  • eventuali macchinari artigianali da riutilizzare
  • imprese artigiane con cui stabilire accordi di collaborazione o anche ospitalità
  • enti pubblici locali (bandi di finanziamento, ospitalità gratuita, accordi per eventi e formazione)

A partire da queste risorse si può procedere con la progettazione del laboratorio, il che vuol dire definire le attività, il modello di businessprogettare lo spazio. E infine, progettare tutti gli aspetti immateriali, ovvero la community, i processi, i servizi: per aprire un FabLab non basta comprare delle macchine e installarle! Creare le condizioni perché il laboratorio cresca e si mantenga è la parte più difficile, che non può essere affrontata con superficialità.

Consigli

Il primo consiglio è quello di entrare in contatto con altri laboratori, sia italiani sia stranieri, e di trascorrere del tempo presso di essi per vedere come funzionano nell'operatività quotidiana. Questo approccio diretto vi permette anche di chiarirvi le idee confrontando i vostri obiettivi e le vostre aspettative con una realtà esistente: potreste ad esempio aver frainteso le opportunità e gli oneri derivanti dall'apertura di un FabLab.

La Fondazione Make in Italy offre un servizio di supporto e consulenza iniziale ed organizza incontri e workshop periodici. Inoltre cerca di mettere in contatto persone ed enti interessati alla nascita di laboratori nel medesimo territorio, per fare massa critica. Il consiglio è quindi quello di contattarci.

Risorse utili

Initiative territoriali